Giudici di Pace, a giugno una settimana di sciopero
L’Unione Nazionale Giudici di Pace e l’Associazione Nazionale dei Giudici di Pace hanno proclamato uno sciopero nazionale dei Giudici di Pace dal 6 all’11 giugno 2016.
Con detta protesta si chiede infatti “il rispetto della Costituzione, nonché delle raccomandazioni e decisioni delle più alte Istituzioni Internazionali, alla luce delle quali la Giustizia, in qualsiasi grado e da chiunque espletata, esige, al fine di garantire l’imparzialità e professionalità del giudice, a tutela dei cittadini che vi accedono, il riconoscimento a tutti magistrati dei diritti fondamentali della continuità del servizio sino all’età pensionabile, di un trattamento economico adeguato, delle tutele previdenziali ed assistenziali, delle garanzie ordinamentali di autonomia degli uffici e di indipendenza del giudice”.
In particolare l’associazione di categoria contesta duramente la l. n. 57/2016 di “delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria ed altre disposizioni sui giudici di pace”, in quanto lesiva dei diritti dei giudici di pace e dei principi di indipendenza del giudice e di autonomia degli uffici.
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Con detta protesta si chiede infatti “il rispetto della Costituzione, nonché delle raccomandazioni e decisioni delle più alte Istituzioni Internazionali, alla luce delle quali la Giustizia, in qualsiasi grado e da chiunque espletata, esige, al fine di garantire l’imparzialità e professionalità del giudice, a tutela dei cittadini che vi accedono, il riconoscimento a tutti magistrati dei diritti fondamentali della continuità del servizio sino all’età pensionabile, di un trattamento economico adeguato, delle tutele previdenziali ed assistenziali, delle garanzie ordinamentali di autonomia degli uffici e di indipendenza del giudice”.
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