Contabilità regolare: nessuna efficacia probatoria nei confronti del curatore fallimentare
Con sentenza 23 aprile 2013, n. 9764, la Corte di Cassazione ha ribadito che l’efficacia probatoria della contabilità regolare, che vale invece nei rapporti fra imprenditori (2709 e 2710, C.c.), non risulta estendibile nei confronti del curatore fallimentare, laddove l’organo della procedura concorsuale agisce nella sua funzione di “gestore” del patrimonio dell’insolvente.
Pertanto, nel giudizio di opposizione allo stato passivo non costituiscono prove dell’esistenza del credito sotteso né le fatture né i libri sociali dell’azienda tenuti in modo regolare.
Contabilità regolare: nessuna efficacia probatoria nei confronti del curatore fallimentare
Con sentenza 23 aprile 2013, n. 9764, la Corte di Cassazione ha ribadito che l’efficacia probatoria della contabilità regolare, che vale invece nei rapporti fra imprenditori (2709 e 2710, C.c.), non risulta estendibile nei confronti del curatore fallimentare, laddove l’organo della procedura concorsuale agisce nella sua funzione di “gestore” del patrimonio dell’insolvente.
Pertanto, nel giudizio di opposizione allo stato passivo non costituiscono prove dell’esistenza del credito sotteso né le fatture né i libri sociali dell’azienda tenuti in modo regolare.
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]

