L’azione di responsabilità promossa dal curatore fallimentare nei confronti dell’amministratore della società fallita

marzo 21st, 2022|Andrea Rega, Diritto fallimentare|

In base alle disposizioni normative in materia societaria, all’organo di amministrazione sono affidati i compiti inerenti alla direzione e al controllo della compagine aziendale, che vengono definiti gli atti gestione. Per gli stessi, si richiede agli amministratori di agire perseguendo l’interesse della società e, essendo tali soggetti responsabili per le azioni e relative conseguenze da

Sezioni Unite e concordato preventivo: prededucibilità del credito del professionista nel successivo fallimento

febbraio 14th, 2022|Diritto fallimentare|

Con sentenza del 31.12.2021, n. 42093, le Sezioni Unite si pronunciano sul tema della prededucibilità del credito vantato dai professionisti che abbiano assistito la società debitrice, in seguito dichiarata fallita, nella procedura di concordato preventivo (leggasi, l’attestatore, lo stimatore, l’advisor e il legale). All’esito del giudizio, le Sezioni Unite chiariscono che il credito del professionista incaricato dal

Assegno di mantenimento e fallimento impresa coniuge

febbraio 1st, 2022|Diritto di famiglia, Diritto fallimentare|

Nella decisione circa la corresponsione dell’assegno di mantenimento si deve tener conto del fallimento dell’impresa del coniuge. Nel pronunciare la separazione tra due coniugi, il Tribunale di Pordenone aveva assegnato alla moglie la casa coniugale, ponendo altresì a carico del marito un assegno mensile per il mantenimento della figlia di €400,00 (oltre all'80% delle spese

Commento relativo all’ordinanza n.22454 del 6 agosto 2021- sez.1 civ.

novembre 3rd, 2021|Diritto fallimentare, giuseppe edoardo tarabuso|

Il seguente commento si propone di analizzare il nuovo arresto giurisprudenziale della Corte di Cassazione espresso con ordinanza n.22454 del 6 agosto 2021- Sez.1 Civ. La Suprema Corte è intervenuta in merito alla rilevabilità della questione concernente l’incompletezza dell’elenco nominativo dei crediti, con relativa indicazione dei creditori, chiarendo che la completezza di quest’ultimo debba qualificarsi

Responsabilità delle banche a seguito di concessione abusiva di credito e fallimento

ottobre 7th, 2021|Andrea Rega, Diritto fallimentare|

Lo scorso 14 settembre, la I Sez. della Suprema Corte, con ordinanza n. 24725/21 si è pronunciata sulla configurabilità della responsabilità facente capo a banche e istituti di credito a seguito dell’erogazione di denaro a società a responsabilità limitata in stato di grave crisi. Si sostiene, con la predetta ordinanza, che in alcune circostanze il finanziamento

Commissione ministeriale per la riforma del nuovo codice della crisi d’impresa

giugno 9th, 2021|Diritto fallimentare, ylenia izzo|

Il 1° settembre 2021 entrerà in vigore il nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (in breve “CCII”) che andrà a sostituire integralmente – per il futuro – la vigente Legge Fallimentare del’42. Il nuovo codice è stato introdotto al fine di apportare importanti novità al diritto della crisi e dell’insolvenza; esso risulta maggiormente improntato