Telecamera di sorveglianza non lede la privacy altrui, assolto condomino
La Corte di Cassazione, sez. V Penale con sentenza n. 34151/2017, depositata il 12 luglio ha legittimato la presenza di una telecamera di sorveglianza installata da un condomino e rivolta verso il pianerottolo.
L’uomo era stato chiamato in causa da una coppia che abita sul medesimo pianerottolo, in quanto la telecamera era puntata sullo stesso e per questo, ad avviso dei coniugi, ledeva la loro privacy .
Il Tribunale di prime cure aveva dato ragione alla coppia.
Ribaltata in Appello la sentenza dove ogni accusa a carico dell’uomo era stata fatta cadere in quanto «il pianerottolo condominiale non rientra nella nozione di privata dimora».
A fare chiarezza sulla questione, i Giudici della Corte di Cassazione che hanno messo in luce quanto segue: “le scale di un condominio e i pianerottoli delle scale condominiali non assolvono alla funzione di consentire l’esplicazione della vita privata al riparo da sguardi indiscreti», in quanto «sono destinati all’uso di un numero indeterminato di soggetti”.
Considerate queste premesse, quindi, è impossibile parlare di violazione della privacy perché la tutela prevista in caso di “interferenze illecite nella vita privata e la tutela non si applica alle «immagini riprese su un pianerottolo”
Dott.ssa Chiara Vaccaro

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