Assemblea condominiale: delega in bianco, l'onere della prova spetta al condomino delegante
La sussistenza di un accordo tra delegante e delegato deve essere necessariamente provato dall’attore. Lo ha sancito la Cassazione con sentenza n. 16673/2018
La sussistenza di un accordo tra delegante e delegato deve essere necessariamente provato dall’attore. Lo ha sancito la Cassazione con sentenza n. 16673/2018
Lo ha stabilito la Cassazione, con sentenza n. 29255/2018. All’imputato veniva contestato il reato di maltrattamento contro familiari e conviventi ex art. 572 c.p.
L’art. 660 c.p. punisce la condotta di chi reca molestia o disturbo al altro soggetto, se commessa con la consapevolezza della sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo del reato. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 28253/2018
Lo ha deciso la Cassazione, con ordinanza n. 15788/2018, in ordine alla vicenda riguardante un tamponamento a catena con il coinvolgimento di tre autovetture
La Cassazione, con ordinanza n. 16132/2018 ha stabilito che non è possibile rimettere in discussione l’attività di riparto dell’attivo una volta che il soggetto fallito sia tornato in bonis
Perché venga rispettato il diritto dei condomini alla partecipazione informata in assemblea, è sufficiente che nell'avviso di convocazione vengano indicati gli argomenti all'ordine del giorno nei loro termini essenziali”. Lo ha stabilito la Suprema Corte con ordinanza n. 15587/2018
In relazione alla colpa professionale è ammessa l’applicazione di misure cautelari motivate dal pericolo di reiterazione del reato. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 27420/2018
Lo ha stabilito la Cassazione con ordinanza n. 16286/2018, in materia di sanzioni amministrative derivanti dalla violazione del divieto di comunicazione a persone interessate
La Corte di Cassazione, Sez. VI Civile, con ordinanza n. 12226/2018 depositata in data 18 maggio 2018 si è pronunciata in merito alla risoluzione del contratto di compravendita. Nel caso di specie sia il Tribunale che la Corte d’Appello hanno rigettato la domanda di risoluzione contrattuale proposta dagli acquirenti per [...]
La Suprema Corte di Cassazione Sezione I, con sentenza n. 12469/2018 ha sancito che: “Sussiste una responsabilità concorrente dell'amministrazione penitenziaria nell'ipotesi di uso volontario di sostanza stupefacente da parte di un detenuto, poi deceduto, atteso che tale condotta non esclude il nesso causale fra la condotta dell'amministrazione penitenziaria e la [...]