La formula della settimana: l'opposizione alla richiesta di archiviazione
La persona offesa dal reato che intende chiedere la prosecuzione delle indagini preliminari può proporre , ai sensi dell’art. 410 c.p.p., opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal PM, secondo la formula che segue:
Opposizione alla richiesta di archiviazione.
Non senza segnalare che:
– La persona offesa deve presentare l’opposizione nel termine di dieci giorni dalla notifica della richiesta di archiviazione;
– A pena di inammissibilità, nell’atto di opposizione devono essere indicati l’oggetto della investigazione suppletiva ed i relativi elementi di prova;
– Se, a seguito della opposizione, il GIP non accoglie la richiesta di archiviazione, fissa udienza in camera di consiglio per la discussione.
La formula della settimana: l'opposizione alla richiesta di archiviazione
La persona offesa dal reato che intende chiedere la prosecuzione delle indagini preliminari può proporre , ai sensi dell’art. 410 c.p.p., opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal PM, secondo la formula che segue:
Opposizione alla richiesta di archiviazione.
Non senza segnalare che:
– La persona offesa deve presentare l’opposizione nel termine di dieci giorni dalla notifica della richiesta di archiviazione;
– A pena di inammissibilità, nell’atto di opposizione devono essere indicati l’oggetto della investigazione suppletiva ed i relativi elementi di prova;
– Se, a seguito della opposizione, il GIP non accoglie la richiesta di archiviazione, fissa udienza in camera di consiglio per la discussione.
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]

