L'atto di avviso di rilascio dell'immobile
Il patrocinatore che ha ottenuto un titolo esecutivo ai danni del proprio debitore e che ha già provveduto alla notifica del precetto di rilascio, onde ottenere la liberazione del proprio immobile, in mancanza di uno spontaneo adempimento del debitore, deve procedere necessariamente ad esecuzione per rilascio di immobile redigendo, innanzitutto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 608 c.p.c., atto di avviso di rilascio secondo la formula che segue:
Atto di avviso di rilascio di immobile.
Non senza segnalare che detta esecuzione inizia proprio con la notifica del suddetto avviso ai danni dl debitore e non con il primo accesso nell’abitazione dell’Ufficiale giudiziario.
L'atto di avviso di rilascio dell'immobile
Il patrocinatore che ha ottenuto un titolo esecutivo ai danni del proprio debitore e che ha già provveduto alla notifica del precetto di rilascio, onde ottenere la liberazione del proprio immobile, in mancanza di uno spontaneo adempimento del debitore, deve procedere necessariamente ad esecuzione per rilascio di immobile redigendo, innanzitutto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 608 c.p.c., atto di avviso di rilascio secondo la formula che segue:
Atto di avviso di rilascio di immobile.
Non senza segnalare che detta esecuzione inizia proprio con la notifica del suddetto avviso ai danni dl debitore e non con il primo accesso nell’abitazione dell’Ufficiale giudiziario.
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]
L'intelligenza artificiale entra sempre più frequentemente negli studi legali come strumento di supporto alla ricerca e alla redazione degli atti, ma il suo utilizzo non può prescindere da un rigoroso controllo umano. Lo ribadisce con [...]
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]

