Deposito della querela tramite un soggetto diverso dal proponente
In ordine al requisito della certezza della provenienza delle querela, la norma penale richiede che il querelante sia sufficientemente identificato e che la sua firma sia autentica.
Occorre, inoltre che sia manifestata in modo chiaro la volontà di perseguire il responsabile del reato, con l’applicazione della pena prevista dalla legge.
L’art. 337 c.p.p. prevede che la querela, con la sottoscrizione autentica, può anche essere recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato.
Nel caso di deposito per il tramite di un incaricato ai fini dell’identificazione necessaria del querelante, la sottoscrizione deve essere autenticata dal difensore di fiducia nel rispetto delle formalità di cui all’art. 39 Disp. Att. C.p.p.
Studio Scicchitano
Deposito della querela tramite un soggetto diverso dal proponente
In ordine al requisito della certezza della provenienza delle querela, la norma penale richiede che il querelante sia sufficientemente identificato e che la sua firma sia autentica.
Occorre, inoltre che sia manifestata in modo chiaro la volontà di perseguire il responsabile del reato, con l’applicazione della pena prevista dalla legge.
L’art. 337 c.p.p. prevede che la querela, con la sottoscrizione autentica, può anche essere recapitata da un incaricato o spedita per posta in piego raccomandato.
Nel caso di deposito per il tramite di un incaricato ai fini dell’identificazione necessaria del querelante, la sottoscrizione deve essere autenticata dal difensore di fiducia nel rispetto delle formalità di cui all’art. 39 Disp. Att. C.p.p.
Studio Scicchitano
Recent posts.
L’abusiva concessione di credito individua l’ipotesi in cui l’intermediario bancario eroghi nuova finanza, ovvero mantenga linee di credito già esistenti, in favore di un’impresa in stato di crisi conclamata o di insolvenza, senza che sussistano [...]
Con la sentenza n. 20141/2026, la Corte di Cassazione, si è pronunciata sul tema dell’ammissibilità del concordato minore proposto dall'imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese. La fattispecie trae origine dal ricorso promosso da un [...]
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Recent posts.
L’abusiva concessione di credito individua l’ipotesi in cui l’intermediario bancario eroghi nuova finanza, ovvero mantenga linee di credito già esistenti, in favore di un’impresa in stato di crisi conclamata o di insolvenza, senza che sussistano [...]
Con la sentenza n. 20141/2026, la Corte di Cassazione, si è pronunciata sul tema dell’ammissibilità del concordato minore proposto dall'imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese. La fattispecie trae origine dal ricorso promosso da un [...]

