L'istanza per la correzione dell’errore materiale e/o di calcolo
Qualora il Giudice nel redigere una sentenza o un’ordinanza non revocabile sia incorso in omissioni o in errori materiali o di calcolo, la parte può presentare apposita istanza per ottenere la correzione dell’errore secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
- Legittimate a proporre l’istanza sono tutte le parti del giudizio;
- Qualora tutte le parti concordano nel chiedere la stessa correzione, il Giudice provvede con decreto altrimenti con ordinanza che deve essere annotata sull’originale del provvedimento;
- Se la correzione è richiesta dopo un anno dalla pubblicazione, il ricorso e il decreto debbono essere notificati alle altre parti personalmente.
L'istanza per la correzione dell’errore materiale e/o di calcolo
Qualora il Giudice nel redigere una sentenza o un’ordinanza non revocabile sia incorso in omissioni o in errori materiali o di calcolo, la parte può presentare apposita istanza per ottenere la correzione dell’errore secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
- Legittimate a proporre l’istanza sono tutte le parti del giudizio;
- Qualora tutte le parti concordano nel chiedere la stessa correzione, il Giudice provvede con decreto altrimenti con ordinanza che deve essere annotata sull’originale del provvedimento;
- Se la correzione è richiesta dopo un anno dalla pubblicazione, il ricorso e il decreto debbono essere notificati alle altre parti personalmente.
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]
L'intelligenza artificiale entra sempre più frequentemente negli studi legali come strumento di supporto alla ricerca e alla redazione degli atti, ma il suo utilizzo non può prescindere da un rigoroso controllo umano. Lo ribadisce con [...]
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]

