Risarcimento del danno, la mancata sollecitazione della definizione del giudizio è motivo di esclusione?
Secondo la sentenza n. 47/2016 il diritto alla definizione del processo in un tempo ragionevole è valido anche davanti al giudice amministrativo
Secondo la sentenza n. 47/2016 il diritto alla definizione del processo in un tempo ragionevole è valido anche davanti al giudice amministrativo
Con la pronuncia n. 882/2016 la Prima sezione penale della Suprema Corte ha bocciato la richiesta del ricorrente, ritenendo proporzionata la limitazione
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25027/2015, ha chiarito che i vizi riscontrati nel bene oggetto di compravendita non devono essere elencati in maniera dettagliata nella denuncia inoltrata dal compratore
Con sentenza n. 60/2016 la Suprema Corte si interroga sull'ammissibilità di un’opposizione a decreto ingiuntivo emesso per il mancato pagamento di canoni di affitto di azienda
Con l'ordinanza n. 56/2016, la Cassazione ha sancito che spetta al danneggiato provare il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno
Il principio stabilito con la sentenza n. 24235/2015 della Cassazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza del 20 ottobre – 16 dicembre 2015, n. 25317, ha affermato che il mero rifiuto di sottoporsi all'esame del DNA non possa ritenersi comportamento idoneo a sviare la difesa avversaria ed impedire al giudice l'accertamento della verità. Nel caso di specie, in particolare, un [...]
“La violenza idonea ad integrare il delitto di violenza sessuale è anche quella che induce la vittima in uno stato di soggezione, disagio o vergogna sì che ella si determina ad "assecondare" le richieste del proprio abusatore per evitare danni maggiori, a se stessa o ai figli” E’ quanto statuito [...]
Con ordinanza n. 25419 del 2015, depositata in cancelleria il 14 dicembre u.s., la Corte di Cassazione ha stabilito il diritto di due genitori a non essere espulsi ed a rimanere nel nostro Paese, considerando le difficoltà nelle quali il minore, residente da tempo nel nostro Paese, sarebbe potuto incorrere [...]
Con sentenza n. 24399/2015 la Suprema Corte si trova a dover valutare se il diritto alla provvigione per una intermediazione immobiliare relativa all'acquisto di un appartamento viene meno qualora detta operazione non si perfezioni per la mancata concessione del mutuo cui la stipula del contratto definitivo era stata condizionata. Secondo [...]