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Lo ha ribadito la Suprema Corte con con sentenza n. 40480/2017
La desistenza o rinuncia del creditore istante in data successiva alla dichiarazione di fallimento, non è idonea a determinare la revoca della sentenza di fallimento. Lo ha stabilito la Suprema Corte con ordinanza n. 16180/2017
I requisiti necessari, secondo l'ordinanza n. 12338/2017 della Suprema Corte, dopo il ricorso di un agente di commercio contro la sentenza di fallimento emessa dalla Corte d'Appello di Catania
Il riferimento all'ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria il 2 marzo 2017
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