Risultati per…
Lo ha ribadito la Suprema Corte con con sentenza n. 40480/2017
La desistenza o rinuncia del creditore istante in data successiva alla dichiarazione di fallimento, non è idonea a determinare la revoca della sentenza di fallimento. Lo ha stabilito la Suprema Corte con ordinanza n. 16180/2017
I requisiti necessari, secondo l'ordinanza n. 12338/2017 della Suprema Corte, dopo il ricorso di un agente di commercio contro la sentenza di fallimento emessa dalla Corte d'Appello di Catania
Il riferimento all'ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria il 2 marzo 2017
Ultimi Articoli.
Supplenza annuale come “prospettiva di insegnamento” che giustifica l’accesso alla carta del docente
Con la sentenza 26.11.2024, il Tribunale del Lavoro di Verona ha riconosciuto il diritto dei docenti con supplenze annuali ad usufruire della Carta del Docente, disponendo la condanna del Ministero dell’Istruzione al risarcimento di una [...]
Danno da emotrasfusioni: commento alla cassazione civile, sez. iii, 23 settembre 2024, n. 25472
Con la pronuncia n. 25472 del 2024, la Corte di Cassazione si è espressa in tema di danno da emotrasfusioni e, in particolare, sulla sussistenza della responsabilità non soltanto della struttura sanitaria ma anche del [...]
Licenziamento e accesso al fascicolo disciplinare
L'ordinanza n. 30079 della Corte di Cassazione, emessa il 21 novembre 2024 dalla Sezione Lavoro, si inserisce nell’ambito della giurisprudenza consolidata riguardante il licenziamento disciplinare e il diritto di accesso agli atti durante i procedimenti [...]




