Cassa Forense, ecco le scadenze previdenziali
In questi giorni la Cassa Forense ha trasmesso una nota a tutti i propri iscritti per ricordare che lunedì 30 settembre 2019 scadrà il termine per inviare telematicamente il modello 5/2019.
Tale invio è obbligatorio per tutti gli avvocati iscritti all’Albo anche in mancanza di percezione di redditi.
Il 30 settembre è anche il giorno di scadenza della prima rata del contributo soggettivo eccedente il minimo e del contributo integrativo calcolato sull’intero volume di affari dichiarato ai fini dell’IVA.
Il precedente termine di scadenza era il 31.7.2019, ma la Cassa aveva comunicato, prima della pausa estiva a tutti i suoi iscritti, che non avrebbe applicato sanzioni ed interessi se il pagamento fosse stato effettuato entro il 30 settembre 2019.
In pari data scadrà anche la IV rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio per l’anno corrente comprensivo altresì del contributo di maternità determinato in € 79.
Avv. Sergio Scicchitano

Cassa Forense, ecco le scadenze previdenziali
In questi giorni la Cassa Forense ha trasmesso una nota a tutti i propri iscritti per ricordare che lunedì 30 settembre 2019 scadrà il termine per inviare telematicamente il modello 5/2019.
Tale invio è obbligatorio per tutti gli avvocati iscritti all’Albo anche in mancanza di percezione di redditi.
Il 30 settembre è anche il giorno di scadenza della prima rata del contributo soggettivo eccedente il minimo e del contributo integrativo calcolato sull’intero volume di affari dichiarato ai fini dell’IVA.
Il precedente termine di scadenza era il 31.7.2019, ma la Cassa aveva comunicato, prima della pausa estiva a tutti i suoi iscritti, che non avrebbe applicato sanzioni ed interessi se il pagamento fosse stato effettuato entro il 30 settembre 2019.
In pari data scadrà anche la IV rata del contributo minimo soggettivo obbligatorio per l’anno corrente comprensivo altresì del contributo di maternità determinato in € 79.
Avv. Sergio Scicchitano
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]

