Verbale multa, notifica valida anche senza firma trasgressore
Con sentenza n. 195/2014 la Suprema Corte, aderendo ad un suo precedente, ha affermato che il ritiro immediato di una copia del verbale da parte del trasgressore equivale a notifica dello stesso, a nulla rilevando che chi ritira l’atto rifiuti di sottoscriverlo (Cass. n. 19025 del 29/09/2005).
Nel caso di specie il contravventore impugnava la cartella di pagamento esponendo di non aver mai ricevuto regolare notifica del verbale. Al contrario risultava documentale che il trasgressore avesse ritirato copia del verbale rifiutandosi però di sottoscriverla. Di talchè la notifica doveva intendersi perfezionata e dunque il contravventore avrebbe dovuto presentare opposizione alla sanzione amministrativa contestatagli nel termine di trenta giorni.
Poiché nel caso di specie aveva omesso l’impugnazione gli era definitivamente preclusa ogni forma di contestazione del suddetto verbale.
Verbale multa, notifica valida anche senza firma trasgressore
Con sentenza n. 195/2014 la Suprema Corte, aderendo ad un suo precedente, ha affermato che il ritiro immediato di una copia del verbale da parte del trasgressore equivale a notifica dello stesso, a nulla rilevando che chi ritira l’atto rifiuti di sottoscriverlo (Cass. n. 19025 del 29/09/2005).
Nel caso di specie il contravventore impugnava la cartella di pagamento esponendo di non aver mai ricevuto regolare notifica del verbale. Al contrario risultava documentale che il trasgressore avesse ritirato copia del verbale rifiutandosi però di sottoscriverla. Di talchè la notifica doveva intendersi perfezionata e dunque il contravventore avrebbe dovuto presentare opposizione alla sanzione amministrativa contestatagli nel termine di trenta giorni.
Poiché nel caso di specie aveva omesso l’impugnazione gli era definitivamente preclusa ogni forma di contestazione del suddetto verbale.
Recent posts.
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]
Con l’ordinanza delle Sezioni Unite civili pubblicata il 23 gennaio 2026 (R.G. CASS. 18169/2024), la Corte di Cassazione interviene su una questione che, nella prassi applicativa, ha generato per anni incertezze e frequenti conflitti di [...]
L’introduzione organica della disciplina della giustizia riparativa nel sistema processuale penale italiano costituisce una delle innovazioni più rilevanti della recente riforma Cartabia (d.lgs. n. 150/2022). Tale modello non si limita alla mera irrogazione di una [...]
Recent posts.
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]
Con l’ordinanza delle Sezioni Unite civili pubblicata il 23 gennaio 2026 (R.G. CASS. 18169/2024), la Corte di Cassazione interviene su una questione che, nella prassi applicativa, ha generato per anni incertezze e frequenti conflitti di [...]

