Risultati per…
La Cassazione, con ordinanza n. 6326/2016, dichiara l’inammissibilità del ricorso redatto da un avvocato abilitato al patrocinio in Cassazione, in sostituzione di un difensore d’ufficio non abilitato, nominato ai sensi dell’art. 97 c.p.p.
Se il prelievo è fatto seguendo il protocollo medico la prova è usabile in un eventuale processo penale. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza n. 4475/2016
Esclusa la remissione nei termini per impugnare la sentenza, se la parte è venuta a conoscenza in ritardo del verdetto perché ha consultato solo il registro cartaceo. È quanto statuito dalla Cassazione con sentenza n. 5043/2016.
Sufficiente l'impiego di qualsiasi forma di coazione per condizionare la libertà di scelta per configurare il reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 5545/2016
Ultimi Articoli.
Furto dell'identità digitale: cosa si rischia?
L’identità digitale è quell’insieme di informazioni e dati che identificano un soggetto nelle interazioni di quest’ultimo con i sistemi informatici. Tali dati contengono riferimenti a nome, cognome, codice fiscale, numeri di carte di identità o [...]
Le Sezioni Unite sulla validità di una clausola di scelta del foro competente
Con la sentenza n° 361 del 10 gennaio 2023 le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione si sono espresse sulla validità di una clausola di scelta del foro competente contenuta in condizioni generali di [...]
L'artista Banksy e il diritto d'autore: cosa c'è da sapere
Il noto artista anticonformista Banksy ha conferito i diritti di utilizzazione economica delle proprie opere alla celebre società di diritto inglese Pest Control Office Ltd, rammentando in una nota come le proprie opere, senza licenza, [...]




