Modello 5/2019, novità dalla Cassa Forense
Durante la seduta del 4 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense, ha deliberato di non applicare sanzioni e interessi per i pagamenti in autoliquidazione connessi alla prima rata del Modello 5/2019, in scadenza il prossimo 31 luglio, se effettuati entro il 30 settembre 2019.
Tale decisione è conseguenza delle problematiche sorte a seguito dell’entrata in vigore degli indici di affidabilità fiscale e la conseguente proroga dei termini per i versamenti delle imposte dirette.
Ovviamente sono confermate le altre due scadenze ossia quella del 30 settembre 2019 per l’invio della dichiarazione e quella del 31 dicembre 2019 per il pagamento del saldo.
Prof. Avv. Sergio Scicchitano

Modello 5/2019, novità dalla Cassa Forense
Durante la seduta del 4 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense, ha deliberato di non applicare sanzioni e interessi per i pagamenti in autoliquidazione connessi alla prima rata del Modello 5/2019, in scadenza il prossimo 31 luglio, se effettuati entro il 30 settembre 2019.
Tale decisione è conseguenza delle problematiche sorte a seguito dell’entrata in vigore degli indici di affidabilità fiscale e la conseguente proroga dei termini per i versamenti delle imposte dirette.
Ovviamente sono confermate le altre due scadenze ossia quella del 30 settembre 2019 per l’invio della dichiarazione e quella del 31 dicembre 2019 per il pagamento del saldo.
Prof. Avv. Sergio Scicchitano
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 26283 del 5 ottobre 2026, la Corte di cassazione è tornata sul tema, molto frequente nel contenzioso tributario, dei limiti alle contestazioni che il contribuente può sollevare in presenza di un’intimazione di [...]
La questione dell’impugnabilità in Cassazione del decreto reso all’esito del reclamo ex art. 283 CCII continua a impegnare la dottrina e la prassi del diritto concorsuale. In assenza di una previsione espressa all'interno del Codice [...]
La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza del 9 luglio 2026 n.22960 (Pres. Ferro, Est. Farolfi), ha affrontato un tema cruciale nell’ambito del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. Si è concentrata, [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 26283 del 5 ottobre 2026, la Corte di cassazione è tornata sul tema, molto frequente nel contenzioso tributario, dei limiti alle contestazioni che il contribuente può sollevare in presenza di un’intimazione di [...]
La questione dell’impugnabilità in Cassazione del decreto reso all’esito del reclamo ex art. 283 CCII continua a impegnare la dottrina e la prassi del diritto concorsuale. In assenza di una previsione espressa all'interno del Codice [...]

