L'atto per l'istanza di fallimento
La formula – Ricorso per la dichiarazione di fallimento
Il patrocinatore che ha conseguito un titolo esecutivo (vedi sentenza, ordinanza…) contenente l’ordine espresso a carico del debitore di pagare una certa somma di denaro, ove abbia avviato le procedure esecutive, ma queste siano risultate infruttuose, al fine di poter recuperare il credito, deve redigere, ai sensi e per gli effetti del’art. 6 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267, ricorso per la dichiarazione di fallimento secondo la formula su indicata.
Non senza segnalare che:
– detto atto va depositato dinanzi il Tribunale del luogo in cui ha la propria sede legale la società debitrice;
– il ricorso e il decreto con cui viene fissata l’udienza di comparizione del fallendo vengono comunicati a cura della cancelleria all’indirizzo di posta elettronica certificata del debitore.
L'atto per l'istanza di fallimento
La formula – Ricorso per la dichiarazione di fallimento
Il patrocinatore che ha conseguito un titolo esecutivo (vedi sentenza, ordinanza…) contenente l’ordine espresso a carico del debitore di pagare una certa somma di denaro, ove abbia avviato le procedure esecutive, ma queste siano risultate infruttuose, al fine di poter recuperare il credito, deve redigere, ai sensi e per gli effetti del’art. 6 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267, ricorso per la dichiarazione di fallimento secondo la formula su indicata.
Non senza segnalare che:
– detto atto va depositato dinanzi il Tribunale del luogo in cui ha la propria sede legale la società debitrice;
– il ricorso e il decreto con cui viene fissata l’udienza di comparizione del fallendo vengono comunicati a cura della cancelleria all’indirizzo di posta elettronica certificata del debitore.
Recent posts.
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]
Con l’ordinanza delle Sezioni Unite civili pubblicata il 23 gennaio 2026 (R.G. CASS. 18169/2024), la Corte di Cassazione interviene su una questione che, nella prassi applicativa, ha generato per anni incertezze e frequenti conflitti di [...]
Recent posts.
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]

