Cassazione: sì a sequestro conservativo beni per pagare spese processuali
La Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo il sequestro conservativo dei beni immobili dell’imputato come forma di tutela cautelare a garanzia del pagamento delle spese del procedimento penale in corso, sulla base dell’obiettiva sproporzione tra il credito ex adverso azionato e l’entità del patrimonio.
La Suprema Corte si è pronunciata in tal senso con sentenza n. 44809/2013, con cui ha così sancito: «Il sequestro conservativo va disposto sulla base di un giudizio prognostico negativo in forza del quale appare fondatamente ipotizzabile che le garanzie patrimoniali del debitore (presenti al momento della decisione sul sequestro) possano, in futuro, venire a mancare o essere disperse ».
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