Azione revocatoria fallimentare: la sentenza della Cassazione sugli atti a titolo gratuito
Con la sentenza n. 3406 del 12 febbraio 2013 la Corte di Cassazione ha affermato l’importante principio secondo cui “In tema di atti a titolo gratuito, il curatore può dimostrare la liberalità dell’atto anche per via presuntiva. Il convincimento del giudice può fondarsi anche su un solo elemento probatorio, purché grave e preciso: l’inesistenza, non contestata, di dazioni di denaro può essere un sufficiente elemento indiziario per ritenere l’atto di cessione come gratuito, e quindi non opponibile al Fallimento”.
Da tale principio si desume che, nel giudizio di revocatoria fallimentare teso ad ottenere la revoca di atti a titolo gratuito, il beneficiario della prestazione eseguita dal fallito ha l’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento di una controprestazione. Persino la mancata contestazione della ritenuta insussistenza di una controprestazione può essere posta dal G.I. a fondamento del suo convincimento circa la gratuità dell’atto impugnato.
Azione revocatoria fallimentare: la sentenza della Cassazione sugli atti a titolo gratuito
Con la sentenza n. 3406 del 12 febbraio 2013 la Corte di Cassazione ha affermato l’importante principio secondo cui “In tema di atti a titolo gratuito, il curatore può dimostrare la liberalità dell’atto anche per via presuntiva. Il convincimento del giudice può fondarsi anche su un solo elemento probatorio, purché grave e preciso: l’inesistenza, non contestata, di dazioni di denaro può essere un sufficiente elemento indiziario per ritenere l’atto di cessione come gratuito, e quindi non opponibile al Fallimento”.
Da tale principio si desume che, nel giudizio di revocatoria fallimentare teso ad ottenere la revoca di atti a titolo gratuito, il beneficiario della prestazione eseguita dal fallito ha l’onere di dimostrare l’avvenuto pagamento di una controprestazione. Persino la mancata contestazione della ritenuta insussistenza di una controprestazione può essere posta dal G.I. a fondamento del suo convincimento circa la gratuità dell’atto impugnato.
Recent posts.
Con una recente pronuncia depositata il 13 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della detraibilità dell’IVA in presenza di operazioni oggettivamente inesistenti, chiarendo alcuni importanti profili relativi alla responsabilità risarcitoria derivante da [...]
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]
Recent posts.
Con una recente pronuncia depositata il 13 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della detraibilità dell’IVA in presenza di operazioni oggettivamente inesistenti, chiarendo alcuni importanti profili relativi alla responsabilità risarcitoria derivante da [...]
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]

