Costituzione del convenuto: la validità del mezzo postale
Secondo la Corte di Cassazione, sentenza n. 12509 del 20/05/2015 e depositata in data 17/06/2015, la costituzione in giudizio effettuata mediante l’invio in cancelleria dell’atto difensivo a mezzo del servizio postale si può considerare un deposito “irrituale”, richiamando espressamente quanto già statuito dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 5160/2009.
Pertanto l’irritualità della costituzione in giudizio a mezzo del servizio postale non esclude l’idoneità del medesimo a raggiungere lo scopo.
La Suprema Corte ha quindi affermato che nel caso di specie lo scopo della memoria di costituzione con domanda riconvenzionale è stato raggiunto proprio quando il cancelliere, ricevuto l’atto ed il relativo fascicolo di parte, ha apposto il visto di deposito ed acquisito agli atti il fascicolo di parte.
Costituzione del convenuto: la validità del mezzo postale
Secondo la Corte di Cassazione, sentenza n. 12509 del 20/05/2015 e depositata in data 17/06/2015, la costituzione in giudizio effettuata mediante l’invio in cancelleria dell’atto difensivo a mezzo del servizio postale si può considerare un deposito “irrituale”, richiamando espressamente quanto già statuito dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 5160/2009.
Pertanto l’irritualità della costituzione in giudizio a mezzo del servizio postale non esclude l’idoneità del medesimo a raggiungere lo scopo.
La Suprema Corte ha quindi affermato che nel caso di specie lo scopo della memoria di costituzione con domanda riconvenzionale è stato raggiunto proprio quando il cancelliere, ricevuto l’atto ed il relativo fascicolo di parte, ha apposto il visto di deposito ed acquisito agli atti il fascicolo di parte.
Recent posts.
L’abusiva concessione di credito individua l’ipotesi in cui l’intermediario bancario eroghi nuova finanza, ovvero mantenga linee di credito già esistenti, in favore di un’impresa in stato di crisi conclamata o di insolvenza, senza che sussistano [...]
Con la sentenza n. 20141/2026, la Corte di Cassazione, si è pronunciata sul tema dell’ammissibilità del concordato minore proposto dall'imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese. La fattispecie trae origine dal ricorso promosso da un [...]
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Recent posts.
L’abusiva concessione di credito individua l’ipotesi in cui l’intermediario bancario eroghi nuova finanza, ovvero mantenga linee di credito già esistenti, in favore di un’impresa in stato di crisi conclamata o di insolvenza, senza che sussistano [...]
Con la sentenza n. 20141/2026, la Corte di Cassazione, si è pronunciata sul tema dell’ammissibilità del concordato minore proposto dall'imprenditore individuale cancellato dal registro delle imprese. La fattispecie trae origine dal ricorso promosso da un [...]

