Comunione legale tra i coniugi
Con la pronuncia in epigrafe è stato ribadito dal Tribunale di Roma l’orientamento per cui la comunione legale tra coniugi, differentemente da quella ordinaria, non inerisce il bene pro quota bensì grava sull’intero bene di talché ciascun coniuge è contitolare di tutto il bene e non di una quota divisibile (Corte Cost. 311/88). Da ciò consegue che il pignoramento deve avere ad oggetto l’intero bene sino al valore corrispondente alla quota dell’obbligato. All’altro coniuge spetterà il valore percentuale di sua proprietà del compendio venduto.
Sentenza del Tribunale di Roma n. 14382/2012
Sergio Scicchitano
Comunione legale tra i coniugi
Con la pronuncia in epigrafe è stato ribadito dal Tribunale di Roma l’orientamento per cui la comunione legale tra coniugi, differentemente da quella ordinaria, non inerisce il bene pro quota bensì grava sull’intero bene di talché ciascun coniuge è contitolare di tutto il bene e non di una quota divisibile (Corte Cost. 311/88). Da ciò consegue che il pignoramento deve avere ad oggetto l’intero bene sino al valore corrispondente alla quota dell’obbligato. All’altro coniuge spetterà il valore percentuale di sua proprietà del compendio venduto.
Sentenza del Tribunale di Roma n. 14382/2012
Sergio Scicchitano
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Con una recente pronuncia depositata il 13 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della detraibilità dell’IVA in presenza di operazioni oggettivamente inesistenti, chiarendo alcuni importanti profili relativi alla responsabilità risarcitoria derivante da [...]
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Con una recente pronuncia depositata il 13 febbraio 2026, la Corte di Cassazione ha affrontato il tema della detraibilità dell’IVA in presenza di operazioni oggettivamente inesistenti, chiarendo alcuni importanti profili relativi alla responsabilità risarcitoria derivante da [...]

