Genitori inadeguati: minore adottabile per la sua salvaguardia
Le carenze genitoriali ritenute «irreversibili non emendabili e non recuperabili in tempi compatibili con le esigenze del minore», sufficienti a pregiudicare la vita dello stesso, sono di per sé idonee a costituire presupposti per l’adottabilità. Questo è quanto previsto dalla sentenza n. 23624 del 2015 della Corte di Cassazione che nel caso di specie, a seguito di esito negativo della consulenza tecnica d’ufficio relativa alla personalità del padre del minorenne, ha individuato la tendenza da parte dello stesso ad una «marcata propensione alla delega» oltre a quella riferita ad «astratte e irrealistiche prospettive esistenziali». A nulla è valsa, contro la decisione della Corte d’appello, l’insistenza dei genitori ricorrenti di non dover procedere con l’adozione del figlio minore al fine di evitare allo stesso un’inutile sofferenza. I Giudici di legittimità hanno infatti ribadito che data la preminenza della salvaguardia del minore, nei casi irrecuperabili come quello di cui sopra, l’adozione risulta l’unico strumento adeguato di tutela.

Genitori inadeguati: minore adottabile per la sua salvaguardia
Le carenze genitoriali ritenute «irreversibili non emendabili e non recuperabili in tempi compatibili con le esigenze del minore», sufficienti a pregiudicare la vita dello stesso, sono di per sé idonee a costituire presupposti per l’adottabilità. Questo è quanto previsto dalla sentenza n. 23624 del 2015 della Corte di Cassazione che nel caso di specie, a seguito di esito negativo della consulenza tecnica d’ufficio relativa alla personalità del padre del minorenne, ha individuato la tendenza da parte dello stesso ad una «marcata propensione alla delega» oltre a quella riferita ad «astratte e irrealistiche prospettive esistenziali». A nulla è valsa, contro la decisione della Corte d’appello, l’insistenza dei genitori ricorrenti di non dover procedere con l’adozione del figlio minore al fine di evitare allo stesso un’inutile sofferenza. I Giudici di legittimità hanno infatti ribadito che data la preminenza della salvaguardia del minore, nei casi irrecuperabili come quello di cui sopra, l’adozione risulta l’unico strumento adeguato di tutela.
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]

