Proposta di concordato fallimentare, il Giudice Delegato ha poteri di controllo?
Nelle varie fasi di ammissibilità, revoca ed omologazione della procedura di concordato preventivo, il Giudice Delegato ha precipui poteri di controllo di legittimità della procedura stessa.
La sentenza n. 9541 del 2014 della Corte di Cassazione, Sezione I, depositata il 30 Aprile u.s., impone che i poteri di controllo e di sindacato sulla procedura di concordato preventivo siano di legittimità sostanziale, proprio perché il Giudice non può sindacare nel merito della proposta di concordato.
Infatti, come la Suprema Corte ha specificato con la suddetta sentenza, nella fase di omologazione della procedura il Giudice può controllare la realizzabilità del piano, senza sindacare quanto attestato dal professionista incaricato degli accertamenti dei dati dell’impresa, solo quando i creditori hanno presentato opposizioni.
Proposta di concordato fallimentare, il Giudice Delegato ha poteri di controllo?
Nelle varie fasi di ammissibilità, revoca ed omologazione della procedura di concordato preventivo, il Giudice Delegato ha precipui poteri di controllo di legittimità della procedura stessa.
La sentenza n. 9541 del 2014 della Corte di Cassazione, Sezione I, depositata il 30 Aprile u.s., impone che i poteri di controllo e di sindacato sulla procedura di concordato preventivo siano di legittimità sostanziale, proprio perché il Giudice non può sindacare nel merito della proposta di concordato.
Infatti, come la Suprema Corte ha specificato con la suddetta sentenza, nella fase di omologazione della procedura il Giudice può controllare la realizzabilità del piano, senza sindacare quanto attestato dal professionista incaricato degli accertamenti dei dati dell’impresa, solo quando i creditori hanno presentato opposizioni.
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]

