La comparsa di costituzione in appello con appello incidentale
Ai sensi dell’art. 343 c.p.c., l’appello incidentale si propone, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta, all’atto della costituzione in cancelleria, nelle forme e nei termini di cui all’articolo 166 c.p.c. regolante la costituzione in giudizio innanzi il Tribunale.
Il codice, inoltre, prevede la possibilità di proporre impugnazione incidentale tardiva (art. 334 c.p.c.) in favore della parte contro la quale è stata proposta impugnazione e quelle chiamate ad integrare il contraddittorio a norma dell’art. 331 c.p.c., anche qualora per esse sia decorso il termine o abbiano fatto acquiescenza.
L’efficacia dell’impugnazione incidentale tardiva, tuttavia, risulta inscindibilmente legata all’ammissibilità dell’impugnazione principale.
Pertanto, a seguito della declaratoria di inammissibilità dell’appello principale, l’impugnazione incidentale tardiva, differentemente dall’incidentale tempestiva, perderebbe ogni efficacia.
Avv. Sergio Scicchitano

La comparsa di costituzione in appello con appello incidentale
Ai sensi dell’art. 343 c.p.c., l’appello incidentale si propone, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta, all’atto della costituzione in cancelleria, nelle forme e nei termini di cui all’articolo 166 c.p.c. regolante la costituzione in giudizio innanzi il Tribunale.
Il codice, inoltre, prevede la possibilità di proporre impugnazione incidentale tardiva (art. 334 c.p.c.) in favore della parte contro la quale è stata proposta impugnazione e quelle chiamate ad integrare il contraddittorio a norma dell’art. 331 c.p.c., anche qualora per esse sia decorso il termine o abbiano fatto acquiescenza.
L’efficacia dell’impugnazione incidentale tardiva, tuttavia, risulta inscindibilmente legata all’ammissibilità dell’impugnazione principale.
Pertanto, a seguito della declaratoria di inammissibilità dell’appello principale, l’impugnazione incidentale tardiva, differentemente dall’incidentale tempestiva, perderebbe ogni efficacia.
Avv. Sergio Scicchitano
Recent posts.
L'intelligenza artificiale entra sempre più frequentemente negli studi legali come strumento di supporto alla ricerca e alla redazione degli atti, ma il suo utilizzo non può prescindere da un rigoroso controllo umano. Lo ribadisce con [...]
Con l’ordinanza Cass., sez. lav., 6 marzo 2026, n. 5051, la Corte di cassazione si è pronunciata sulla determinazione della retribuzione spettante al lavoratore durante i periodi di ferie e nelle giornate assimilate, riaffermando un [...]
L’intelligenza artificiale sta entrando in modo sempre più pervasivo in ogni ambito della vita quotidiana, e la professione forense non fa eccezione. Scrivere una bozza, riassumere documenti, suggerire argomenti, organizzare una ricerca: strumenti come ChatGPT, [...]
Recent posts.
L'intelligenza artificiale entra sempre più frequentemente negli studi legali come strumento di supporto alla ricerca e alla redazione degli atti, ma il suo utilizzo non può prescindere da un rigoroso controllo umano. Lo ribadisce con [...]
Con l’ordinanza Cass., sez. lav., 6 marzo 2026, n. 5051, la Corte di cassazione si è pronunciata sulla determinazione della retribuzione spettante al lavoratore durante i periodi di ferie e nelle giornate assimilate, riaffermando un [...]

