Avviso ai creditori iscritti ex art. 498 c.p.c.
Qualora oggetto di esecuzione immobiliare sia un bene sul quale terzi creditori vantino un diritto di prelazione risultante da pubblici registri, il creditore pignorante dovrà informarli circa l’avvio della procedura esecutiva.
A tal fine il creditore pignorante notifica a ciascuno di essi un avviso contenente l’indicazione del creditore pignorante, del credito per il quale si procede, del titolo e delle cose pignorate nelle forme stabilite dall’art. 498 c.p.c.
Non senza segnalare che:
– Tale avviso, ai sensi dell’art. 498 c.p.c., deve essere notificato entro cinque giorni dalla ricezione dell’atto di pignoramento;
– In mancanza di prova della notifica il giudice dell’esecuzione non potrà provvedere sull’istanza di assegnazione o di vendita.

Avviso ai creditori iscritti ex art. 498 c.p.c.
Qualora oggetto di esecuzione immobiliare sia un bene sul quale terzi creditori vantino un diritto di prelazione risultante da pubblici registri, il creditore pignorante dovrà informarli circa l’avvio della procedura esecutiva.
A tal fine il creditore pignorante notifica a ciascuno di essi un avviso contenente l’indicazione del creditore pignorante, del credito per il quale si procede, del titolo e delle cose pignorate nelle forme stabilite dall’art. 498 c.p.c.
Non senza segnalare che:
– Tale avviso, ai sensi dell’art. 498 c.p.c., deve essere notificato entro cinque giorni dalla ricezione dell’atto di pignoramento;
– In mancanza di prova della notifica il giudice dell’esecuzione non potrà provvedere sull’istanza di assegnazione o di vendita.
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]

