Medici specializzandi: il diritto all'adeguata remunerazione
L’articolo intende offrire una panoramica delle vicende normative e giurisprudenziali che hanno contraddistinto in Italia il problematico recepimento dell’obbligo comunitario di corrispondere ai medici specializzandi una “adeguata remunerazione”, presupposto per il reciproco riconoscimento fra Stati dell’Unione dei corrispondenti titoli di specializzazione, introdotto con l’art. 13 della direttiva 82/76/CEE. Si evidenzia l’intervento della Corte di Giustizia in tema di obbligo dello Stato di risarcire il danno per omesso, non corretto, tardivo recepimento della disposizione, qualora non sia possibile una interpretazione del diritto interno conforme a quello comunitario, e l’intervento delle Sezioni Unite sul riconoscimento del rimedio risarcitorio e sulla sua qualificazione giuridica, anche senza intervento del legislatore. Si argomenta sul problema del dies a quo della prescrizione del diritto in questione, riportando quanto affermato sul punto dalla Corte di Giustizia, e sul metodo di liquidazione del danno.
Lucia Di Giovine
digiovine.l@tiscali.it

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