L’avviso ai creditori iscritti ex art. 498 c.p.c.
Nel caso in cui sia incardinata una procedura esecutiva immobiliare il creditore procedente, a norma dell’art. 498 c.p.c., deve notificare un avviso ai creditori che hanno un diritto di prelazione iscritto nei pubblici registri della pendenza della procedura stessa secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
- Il termine di cinque giorni per la notifica dell’avviso, che decorre dal pignoramento, non è un termine perentorio ma in caso di mancata prova della notifica il Giudice dell’esecuzione non può provvedere sull’istanza di assegnazione/vendita;
- La modalità di notifica è disciplinata ai sensi dell’art. 137 c.p.c. e seguenti;
- L’avviso deve essere notificato ai creditori ipotecari nel domicilio eletto ai sensi dell’art. 2839 c.c..

L’avviso ai creditori iscritti ex art. 498 c.p.c.
Nel caso in cui sia incardinata una procedura esecutiva immobiliare il creditore procedente, a norma dell’art. 498 c.p.c., deve notificare un avviso ai creditori che hanno un diritto di prelazione iscritto nei pubblici registri della pendenza della procedura stessa secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
- Il termine di cinque giorni per la notifica dell’avviso, che decorre dal pignoramento, non è un termine perentorio ma in caso di mancata prova della notifica il Giudice dell’esecuzione non può provvedere sull’istanza di assegnazione/vendita;
- La modalità di notifica è disciplinata ai sensi dell’art. 137 c.p.c. e seguenti;
- L’avviso deve essere notificato ai creditori ipotecari nel domicilio eletto ai sensi dell’art. 2839 c.c..
Recent posts.
L’intelligenza artificiale sta entrando in modo sempre più pervasivo in ogni ambito della vita quotidiana, e la professione forense non fa eccezione. Scrivere una bozza, riassumere documenti, suggerire argomenti, organizzare una ricerca: strumenti come ChatGPT, [...]
La stipulazione dei contratti con la Pubblica Amministrazione è governata dal rigido principio della forma scritta ad substantiam (ex artt. 16 e 17 del R.D. n. 2440/1923). Si tratta di un presidio invalicabile, posto a [...]
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Recent posts.
L’intelligenza artificiale sta entrando in modo sempre più pervasivo in ogni ambito della vita quotidiana, e la professione forense non fa eccezione. Scrivere una bozza, riassumere documenti, suggerire argomenti, organizzare una ricerca: strumenti come ChatGPT, [...]
La stipulazione dei contratti con la Pubblica Amministrazione è governata dal rigido principio della forma scritta ad substantiam (ex artt. 16 e 17 del R.D. n. 2440/1923). Si tratta di un presidio invalicabile, posto a [...]

