Manca una valida procura? La sentenza è nulla
Con sentenza n. 21533/2015, depositata in data 22 ottobre 2015, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla necessità della procura alle liti ai fini dell’emanazione del provvedimento di definizione del giudizio.
Seguendo un orientamento ormai consolidato, infatti, la Suprema Corte ha ribadito che la mancanza della procura alle liti non determina l’inesistenza dell’atto di citazione, essendo quest’ultimo idoneo ad avviare il processo.
Tale mancanza tuttavia è idonea a rendere nulla la sentenza emessa a definizione del giudizio; ciò in quanto l’intero procedimento è viziato per la carenza di un presupposto processuale, necessario ai fini della valida costituzione in giudizio.
A ben vedere però la nullità della sentenza, come noto, è cosa diversa dall’inesistenza della stessa.
Di conseguenza, sulla base del principio di conversione dei motivi di nullità in motivi di appello, la sentenza emessa in assenza di procura sarò suscettibile di passare in cosa giudicata se non è impugnata nell’ambito del procedimento in cui è stata pronunciata.
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