La memoria di replica
Il codice di rito prevede che, quando il giudice istruttore rimette la causa in decisione, quest’ultimo deve invitare le parti a precisare davanti a lui le conclusioni e conseguentemente assegnare i termini di cui all’art. 190 c.p.c. di giorni 60 dall’udienza per il deposito della comparsa conclusionale e di successivi giorni 20 per il deposito della memoria di replica. L’avvocato che intende, a seguito della lettura della comparsa conclusionale avversaria, replicare a quanto adverso sostenuto deve redigere un atto secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
– Con la memoria di replica è opportuno mettere in luce tutte le carenze e/o contraddizioni delle tesi avverse nonché l’inconcludenza degli elementi probatori emersi;
– Con la memoria di replica è bene anche segnalare le illegittime estensioni o modificazioni del thema decidendum effettuate con la comparsa conclusionale avversa nonché il deposito di nuovi documenti.
La memoria di replica
Il codice di rito prevede che, quando il giudice istruttore rimette la causa in decisione, quest’ultimo deve invitare le parti a precisare davanti a lui le conclusioni e conseguentemente assegnare i termini di cui all’art. 190 c.p.c. di giorni 60 dall’udienza per il deposito della comparsa conclusionale e di successivi giorni 20 per il deposito della memoria di replica. L’avvocato che intende, a seguito della lettura della comparsa conclusionale avversaria, replicare a quanto adverso sostenuto deve redigere un atto secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
– Con la memoria di replica è opportuno mettere in luce tutte le carenze e/o contraddizioni delle tesi avverse nonché l’inconcludenza degli elementi probatori emersi;
– Con la memoria di replica è bene anche segnalare le illegittime estensioni o modificazioni del thema decidendum effettuate con la comparsa conclusionale avversa nonché il deposito di nuovi documenti.
Recent posts.
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]
Con l’ordinanza delle Sezioni Unite civili pubblicata il 23 gennaio 2026 (R.G. CASS. 18169/2024), la Corte di Cassazione interviene su una questione che, nella prassi applicativa, ha generato per anni incertezze e frequenti conflitti di [...]
Recent posts.
Ci sono anniversari che si festeggiano con un brindisi. Poi ci sono quelli che si raccontano. Il trentennale del Prof. Avv. Sergio Scicchitano come Avvocato Cassazionista appartiene alla seconda categoria. Non un traguardo da celebrare [...]
Secondo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il diritto al risarcimento del danno arrecato ad un bene spetta al soggetto che ne sia proprietario – ovvero a colui che eserciti sullo stesso un potere materiale di [...]

