Assegno di mantenimento: i criteri di attribuzione in sede di separazione
Con ordinanza n. 17854/2015 gli Ermellini tornano ad indicare i criteri per l’attribuzione del mantenimento in sede di separazione personale dei coniugi.
La Cassazione conferma la sentenza d’appello che aveva correttamente evidenziato un netto miglioramento della condizioni economiche del marito da ciò facendo conseguire un aumento dell’assegno per i figli e l’erogazione di uno per il coniuge.
La Corte di Cassazione ribadisce poi l’orientamento oramai consolidato secondo cui, anche dopo l’introduzione dell’art. 155 quinquies c.c. (tra le altre, Cass. n. 17275 del 2010, 4296 del 2012), il genitore, convivente con i figli maggiorenni, non autosufficienti economicamente è legittimato a richiedere l’assegno mensile di mantenimento per il figlio.
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Assegno di mantenimento: i criteri di attribuzione in sede di separazione
Con ordinanza n. 17854/2015 gli Ermellini tornano ad indicare i criteri per l’attribuzione del mantenimento in sede di separazione personale dei coniugi.
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La Corte di Cassazione ribadisce poi l’orientamento oramai consolidato secondo cui, anche dopo l’introduzione dell’art. 155 quinquies c.c. (tra le altre, Cass. n. 17275 del 2010, 4296 del 2012), il genitore, convivente con i figli maggiorenni, non autosufficienti economicamente è legittimato a richiedere l’assegno mensile di mantenimento per il figlio.
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