Motivi aggiunti ex art. 43 c.p.a.
A norma dell’art. 43 c.p.a, in pendenza di giudizio dinnanzi al giudice amministrativo è possibile proporre motivi aggiunti, nelle more del giudizio, per addurre nuove ragioni a sostegno delle domande già proposte ovvero nuove domande purché connesse a quanto impugnato nel ricorso originale. La parte ricorrente può chiederne, dunque, l’annullamento con la seguente formula:
– Motivi aggiunti al TAR ex art. 43 cpa
Non senza segnalare che:
– i motivi aggiunti devono essere proposti al giudice dinnanzi al quale è stato proposto il ricorso originale e notificati a tutte le parti presso il domicilio eletto;
– il termine per la notifica dei motivi è di 30 giorni in caso di rito ordinario o di 15 giorni in caso di rito abbreviato e rito appalti
– i motivi aggiunti debbono ora essere depositati presso la segreteria del GA nel termine perentorio di trenta giorni dal momento in cui l’ultima notificazione dell’atto si è perfezionata anche per il destinatario;
– qualora i motivi aggiunti impugnino nuovi atti dovrà essere versato il relativo contributo unificato.

Motivi aggiunti ex art. 43 c.p.a.
A norma dell’art. 43 c.p.a, in pendenza di giudizio dinnanzi al giudice amministrativo è possibile proporre motivi aggiunti, nelle more del giudizio, per addurre nuove ragioni a sostegno delle domande già proposte ovvero nuove domande purché connesse a quanto impugnato nel ricorso originale. La parte ricorrente può chiederne, dunque, l’annullamento con la seguente formula:
– Motivi aggiunti al TAR ex art. 43 cpa
Non senza segnalare che:
– i motivi aggiunti devono essere proposti al giudice dinnanzi al quale è stato proposto il ricorso originale e notificati a tutte le parti presso il domicilio eletto;
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