L'istanza ex art. 369 c.p.c.
Il Procuratore, munito di procura speciale per promuovere ricorso per Cassazione, prima di procedere all’iscrizione a ruolo del ricorso presso la Suprema Corte, deve predisporre apposita istanza al Giudice a quo per richiedere la trasmissione del fascicolo d’ufficio alla Cancelleria della Corte di Cassazione secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
– L’istanza redatta dal Procuratore deve essere depositata presso la cancelleria del Giudice a quo, in triplice copia (due vengono restituite munite di visto ed una resta alla Cancelleria del Giudice a quo che provvederà alla trasmissione del fascicolo)
– L’istanza in duplice copia, munita di visto della Cancelleria del Giudice a quo, deve essere allegata al fascicolo di parte e presentata alla Cancelleria della Corte di Cassazione al momento dell’iscrizione a ruolo del ricorso.
L'istanza ex art. 369 c.p.c.
Il Procuratore, munito di procura speciale per promuovere ricorso per Cassazione, prima di procedere all’iscrizione a ruolo del ricorso presso la Suprema Corte, deve predisporre apposita istanza al Giudice a quo per richiedere la trasmissione del fascicolo d’ufficio alla Cancelleria della Corte di Cassazione secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
– L’istanza redatta dal Procuratore deve essere depositata presso la cancelleria del Giudice a quo, in triplice copia (due vengono restituite munite di visto ed una resta alla Cancelleria del Giudice a quo che provvederà alla trasmissione del fascicolo)
– L’istanza in duplice copia, munita di visto della Cancelleria del Giudice a quo, deve essere allegata al fascicolo di parte e presentata alla Cancelleria della Corte di Cassazione al momento dell’iscrizione a ruolo del ricorso.
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Recent posts.
La pronuncia della Corte di Cassazione con ordinanza n. 24271 del 30 luglio 2026 chiarisce in modo netto i limiti entro i quali l’Amministrazione finanziaria può agire dopo la definizione agevolata di una lite fiscale [...]
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza 28 agosto 2026, n. 24825 La presenza, in una fideiussione bancaria, delle clausole già censurate dalla Banca d’Italia nello schema ABI non determina, di per sé, la nullità della garanzia. [...]

