La formula della settimana: la denuncia-querela
Ogni persona offesa da un reato per cui non deve procedersi d’ufficio ha diritto di querela, ai sensi dell’art. 120 c.p..
La persona che intende portare all’attenzione dell’Autorità un fatto che si suppone integrare un reato può presentare, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, atto di querela, nel quale si manifesta la volontà che si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato, secondo la formula che segue:
Non senza segnalare che:
La querela, al pari della denuncia da parte di privati ex art. 333 c.p.p., è presentata oralmente o per iscritto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, al pubblico ministero o ad un ufficiale di polizia giudiziaria;
Se presentata per iscritto deve essere sottoscritta dal querelante o da un suo procuratore speciale; se presentata oralmente, il verbale in cui essa è ricevuta è sottoscritto dal querelante o dal procuratore speciale;
La querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione deve contenere l’indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza;
Il termine per la proposizione della querela è di tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato.
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