Affitti per uso non abitativo: la disciplina in caso di inadempimento
Con sentenza n. 28057/2013 la Cassazione ribadisce un principio oramai acquisito nel nostro ordinamento giuridico secondo cui la norma contenuta nell’art. 5 della legge 27 luglio 1978 n. 392 non si applica ai contratti di locazione adibiti ad uso diverso e la risoluzione di detti contratti può essere dichiarata concorrendo i presupposti generali indicati dal codice civile della risoluzione per inadempimento dei contratti con prestazioni corrispettive.
Per adeguarsi a quanto chiaramente disposto dalla Suprema Corte, il Giudice è tenuto quindi ad effettuare, ai sensi dell’art. 1455 c.c., una valutazione comparativa dei reciproci inadempimenti del locatore e del conduttore in termini di gravità al fine di accertare a quale parte sia imputabile la risoluzione del rapporto.
Affitti per uso non abitativo: la disciplina in caso di inadempimento
Con sentenza n. 28057/2013 la Cassazione ribadisce un principio oramai acquisito nel nostro ordinamento giuridico secondo cui la norma contenuta nell’art. 5 della legge 27 luglio 1978 n. 392 non si applica ai contratti di locazione adibiti ad uso diverso e la risoluzione di detti contratti può essere dichiarata concorrendo i presupposti generali indicati dal codice civile della risoluzione per inadempimento dei contratti con prestazioni corrispettive.
Per adeguarsi a quanto chiaramente disposto dalla Suprema Corte, il Giudice è tenuto quindi ad effettuare, ai sensi dell’art. 1455 c.c., una valutazione comparativa dei reciproci inadempimenti del locatore e del conduttore in termini di gravità al fine di accertare a quale parte sia imputabile la risoluzione del rapporto.
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]

