Affitti per uso non abitativo: la disciplina in caso di inadempimento
Con sentenza n. 28057/2013 la Cassazione ribadisce un principio oramai acquisito nel nostro ordinamento giuridico secondo cui la norma contenuta nell’art. 5 della legge 27 luglio 1978 n. 392 non si applica ai contratti di locazione adibiti ad uso diverso e la risoluzione di detti contratti può essere dichiarata concorrendo i presupposti generali indicati dal codice civile della risoluzione per inadempimento dei contratti con prestazioni corrispettive.
Per adeguarsi a quanto chiaramente disposto dalla Suprema Corte, il Giudice è tenuto quindi ad effettuare, ai sensi dell’art. 1455 c.c., una valutazione comparativa dei reciproci inadempimenti del locatore e del conduttore in termini di gravità al fine di accertare a quale parte sia imputabile la risoluzione del rapporto.
Affitti per uso non abitativo: la disciplina in caso di inadempimento
Con sentenza n. 28057/2013 la Cassazione ribadisce un principio oramai acquisito nel nostro ordinamento giuridico secondo cui la norma contenuta nell’art. 5 della legge 27 luglio 1978 n. 392 non si applica ai contratti di locazione adibiti ad uso diverso e la risoluzione di detti contratti può essere dichiarata concorrendo i presupposti generali indicati dal codice civile della risoluzione per inadempimento dei contratti con prestazioni corrispettive.
Per adeguarsi a quanto chiaramente disposto dalla Suprema Corte, il Giudice è tenuto quindi ad effettuare, ai sensi dell’art. 1455 c.c., una valutazione comparativa dei reciproci inadempimenti del locatore e del conduttore in termini di gravità al fine di accertare a quale parte sia imputabile la risoluzione del rapporto.
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]
L'intelligenza artificiale entra sempre più frequentemente negli studi legali come strumento di supporto alla ricerca e alla redazione degli atti, ma il suo utilizzo non può prescindere da un rigoroso controllo umano. Lo ribadisce con [...]
Recent posts.
La sentenza n. 16835 del 29 maggio 2026 della Corte di Cassazione offre l'occasione per tornare su un tema di grande rilievo teorico e pratico nell'ambito delle obbligazioni solidali passive: il rapporto tra l'azione di [...]
Quando un'impresa affida a un'altra lo svolgimento di un servizio, il confine tra un appalto pienamente legittimo e una somministrazione illecita di manodopera può risultare più sottile di quanto appaia. La sola esistenza di un [...]

