Ristrutturazione casa: ecco i titoli abilitativi necessari
Buonasera Professore,
ho appena acquistato un appartamento e dovrei ristrutturarlo. La ristrutturazione comporta la tinteggiatura, il rifacimento delle tubature e dell’impianto elettrico e lo spostamento di una parete. È necessario qualche titolo abilitativo? Se sì, quale?
Grazie mille
__________
Buonasera,
in primo luogo rilevo che, stando a quello che mi riferisce, l’intervento di ristrutturazione che si accinge ad iniziare rientra nella manutenzione straordinaria. Infatti lo spostamento della parete comporta la demolizione e la ricostruzione della nuova parete.
Quindi mentre gli altri lavori rientrano nella manutenzione ordinaria, che secondo il D.P.R. 380/2001 riguarda opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza impianti tecnologici esistenti, la demolizione è, come sopra detto, un intervento straordinario che necessita del titolo abilitativo.
Quindi, eseguire interventi di manutenzione ordinaria rientra nell’ambito dell’attività edilizia libera e, pertanto, non richiede l’acquisto di particolari titoli edilizi a meno che l’immobile non ricada in zona vincolata e dunque è necessario ottenere il nulla osta delle Autorità a tutela dello specifico vincolo presente in quella zona.
Rilevo altresì che, relativamente agli interventi di manutenzione ordinaria che interessano l’impiantistica, è necessario il deposito obbligatorio della certificazione ex l. n.10/1999 (termici) e ai sensi del d.m. n. 37/2008 (elettrici).
Le consiglio quindi, in relazione allo spostamento della parete, di presentare la debita comunicazione attraverso la CILA che va consegnata allo sportello unico dell’edilizia del proprio comune (chiamato anche ufficio tecnico). E’ direttamente il proprietario, o un suo delegato, a consegnare fisicamente la comunicazione.
Saluti
Sergio Scicchitano
Ristrutturazione casa: ecco i titoli abilitativi necessari
Buonasera Professore,
ho appena acquistato un appartamento e dovrei ristrutturarlo. La ristrutturazione comporta la tinteggiatura, il rifacimento delle tubature e dell’impianto elettrico e lo spostamento di una parete. È necessario qualche titolo abilitativo? Se sì, quale?
Grazie mille
__________
Buonasera,
in primo luogo rilevo che, stando a quello che mi riferisce, l’intervento di ristrutturazione che si accinge ad iniziare rientra nella manutenzione straordinaria. Infatti lo spostamento della parete comporta la demolizione e la ricostruzione della nuova parete.
Quindi mentre gli altri lavori rientrano nella manutenzione ordinaria, che secondo il D.P.R. 380/2001 riguarda opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza impianti tecnologici esistenti, la demolizione è, come sopra detto, un intervento straordinario che necessita del titolo abilitativo.
Quindi, eseguire interventi di manutenzione ordinaria rientra nell’ambito dell’attività edilizia libera e, pertanto, non richiede l’acquisto di particolari titoli edilizi a meno che l’immobile non ricada in zona vincolata e dunque è necessario ottenere il nulla osta delle Autorità a tutela dello specifico vincolo presente in quella zona.
Rilevo altresì che, relativamente agli interventi di manutenzione ordinaria che interessano l’impiantistica, è necessario il deposito obbligatorio della certificazione ex l. n.10/1999 (termici) e ai sensi del d.m. n. 37/2008 (elettrici).
Le consiglio quindi, in relazione allo spostamento della parete, di presentare la debita comunicazione attraverso la CILA che va consegnata allo sportello unico dell’edilizia del proprio comune (chiamato anche ufficio tecnico). E’ direttamente il proprietario, o un suo delegato, a consegnare fisicamente la comunicazione.
Saluti
Sergio Scicchitano
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]
Con l’ordinanza n. 5448/2026 la Cassazione chiarisce che l’errore dell’avvocato non basta, ma occorre provare che senza quell’errore si sarebbe vinto la causa. Preliminarmente occorre evidenziare che la responsabilità professionale dell'avvocato si configura in caso [...]
Recent posts.
Con l’ordinanza n. 1284, depositata il 21 gennaio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema dell’autotutela sostituiva, chiarendo se l’Amministrazione finanziaria possa annullare un proprio atto impositivo e sostituirlo con un [...]
Nell’applicazione del diritto previdenziale e assistenziale italiano, l’Ordinanza n. 28212 del 23 ottobre 2025 della Corte di Cassazione ha segnato un importante punto di svolta nell’interpretazione della disciplina relativa all’indennità di accompagnamento. Con tale decisione, [...]

